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lunedì 17 novembre 2008

Rumors..

Belinelli era a un passo dai Nets, ma l'accordo è sfumato. La valigia è pronta per lasciare i Warriors, è solo questione di giorni.

I Cavs sembrerebbero interessati nell'acquisto di Vince Carter, nel tentativo di mettere un altro realizzatore al fianco di LeBron. Difficile capire cosa abbia da offrire Cleveland.
Cuban si confessa fan di Stephon Marbury, negli States ci sono giornalisti che hanno già acceso un cero alla Madonna di Loreto affinchè le strade di Kidd e Marbury si possano incrociare un' altra volta.

I Clippers sono interessati a Randolph, ma i Knicks hanno trovato un realizzatore e rimbalzista inaspettato nel sistema di D'Antoni. Clippers "guidati" da un barone senza voglia e con un pericolosissimo Ricky Davis sempre più padrone dello spagliatoio. Il rumore delle palline da ping pong si fa sempre più forte!

venerdì 23 maggio 2008

new york fried chicken

Sempre piu' numerosi sono i mock draft che danno per certa la scelta di Danilo Gallinari da parte dei New York Knicks, sia per la posizione di scelta, sia per il fatto che coach D'Antoni (ex compagno di squadra di papa' Vittorio) conosca bene (eufemismo) il basket europeo ed italiano.

Il New York Post in un suo articolo sul Gallo poi dice (giustamente, a mio avviso) che Danilo potrebbe essere usato, nel sistema di gioco D'Antoniano, come ala forte alla Boris Diaw. (Questo ammesso e non concesso che Mike riesca a "importare" a pieno titolo e immediatamente il suo sistema nella Grande Mela).

Quello che ci chiediamo e': nel caso succeda davvero, Zach Randolph (ammesso che rimanga un Knick, ma siccome Isiah Thomas per ora non e' stato assunto da nessun'altra squadra dubitiamo ci sia qualcuno cosi' fesso da accollarselo) come la prenderebbe?

Ricordiamo che Zach ai tempi di Portland stese il compagno di squadra Ruben Patterson.
Temiamo che, in caso di scambi di vedute col Gallo quest'ultimo possa essere spennato, fritto e divorato da Zach manco fosse un Pollo Fritto, andando ad aumentare di una taglia (ancora!) la misura di reggiseno del 50 di New York.

lunedì 12 maggio 2008

Mike and the City

Primi movimenti sulle panchine NBA: licenziato (la mattina dopo l'eliminazione!) Avery "Mickey Mouse" Johnson, i Mavs si sono affidati alle cure di Rick Carlisle per un inizio di ricostruzione che, giocoforza, portera' anche a dei cambiamenti nel roster.

Mike D'Antoni invece, lasciato libero dai Suns di contattare altri team, e' stato corteggiato da Chicago e New York per il post-Calboni.
Notizia di questi giorni e' che pare che il Baffo si sia fatto convincere dalle luci di New York, dal prestigio della franchigia, dal grande talento presente nella squadra e, ma questo ne siamo certi e' un dettaglio, dalla vagonata di dollari offerti.

Reazioni alla notizia? Pare che il cardiologo di Ciccio Curry abbia iniziato a sudare freddo, lo stesso Zach Randolph, timoroso di poter perdere qualche taglia di reggiseno a causa dello stile di gioco del coach italoamericano.

Nel mentre, nella notte, Jazz e Lakers ci regalano una grande partita, con Deron Williams che si alterna con CP3 nei nostri cuori come la "next big thing". Dove pero' il "next" e' gia' arrivato.

Ci sono solo due ragioni per cui non li vorremmo vedere uno contro l'altro in finale di conference a ovest:
  • storicamente quando giocano l'uno contro l'altro tendono a non brillare, annullandosi a vicenda.
  • la seconda indovinatela voi, ricordandovi per che squadra tifo :-)