Vorremmo scrivere di basket, davvero.
Ci piacerebbe tanto.
Ma a New York e in generale nel mondo dello sport USA oramai non si parla che di Plaxico Burress, wide receiver dei NY Giants, che si e' sparato da solo in una gamba, venerdi' notte.
Il problema per l'atleta non e' stata tanto la ferita (lieve, tanto che e' stato dimesso il giorno successivo), quanto il fatto che la pistola da cui e' partito il colpo (ripetiamo, sparato da se stesso) non fosse dichiarata.
Ora il ragazzone rischia dai tre ai 15 anni di carcere per traffico illegale d'armi per il possesso di quella pistola.
Come dicevamo, a New York non si parla d'altro, e Steph ringrazia.
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martedì 2 dicembre 2008
giovedì 27 novembre 2008
10 motivi per vedere i Knicks al Garden
- D'antoni piuttosto che far giocare Steph tiene in campo Anthony Roberson, mentre Walsh per fare spazio salariale svende tutto e si prende contratti di giocatori anche non sani. Cuttino per esempio ha fallito le visite mediche, ma per Walsh era comunque un buon affare. Creare spazio per il 2010 è una grande mossa, spedire altrove la gente voluta da Thomas è più gustoso. Tra l'altro, lo stesso Thomas ha ancora un ruolo nella società, ma ha il divieto di parlare con i giocatori; tutti, anche SEXY!
- I Knicks sono tutti uno contro l'altro, ma si odiano con amore. Steph fa riscaldamento con personal trainer e infila 21 tiri di fila da ogni posizione e in ogni modo, dimostra di essere FORTE, poi va negli spogliatoi, si cambia e in borghese sghignazza per la sconfitta dei Knicks.
- Ogni tifoso pensa di poter fare meglio di allenatori, dirigenti, giocatori; tranne Sexy, ne sono sicuri.
- Ogni sera la squadra avversaria ha 12 giocatori migliori di Sexy.
- Sexy James con uno stipendio fa dimenticare la crisi.
- Proposta di matrimonio in diretta sul maxischermo durante un time out, commento dei tifosi:"Uomo la tua vita è finita, scordati le troie!!"
- Non è mancato il coro we want steph.
- I tifosi passano da entusiasmo delirante a fischi pesantissimi.
- Non è mai una partita normale.
- Non giocano solo i Knicks (grazie LeBron)
martedì 18 novembre 2008
guai per cuban
il salary cap dei mavs postato qualche giorno fa poteva essere un primo indizio.
il suo interessarsi a steph poteva essere un altro indizio.
il fatto che ora sia accusato di insider trading crediamo sia la prova finale:
mark cuban e' nei guai.
quando poi si approfondisce la notiza e si scopre che la (supposta) mancata perdita generata dall'insider trading si aggira sui 750.000$ allora una domanda sorge spontanea.
Caro Mark, lasciando per un attimo da parte la presunzione d'innocenza, ma ti dovevi proprio sputtanare per una cifra simile??? ok che si tratta di qualche anno fa, ma renditi conto che quei soldi tu li dai a erick/erika "dump here"/ dampier in... quanto? mezz'ora?
e allora l'accusa di insider trading e' l'ultimo dei tuoi problemi!
il suo interessarsi a steph poteva essere un altro indizio.
il fatto che ora sia accusato di insider trading crediamo sia la prova finale:
mark cuban e' nei guai.
quando poi si approfondisce la notiza e si scopre che la (supposta) mancata perdita generata dall'insider trading si aggira sui 750.000$ allora una domanda sorge spontanea.
Caro Mark, lasciando per un attimo da parte la presunzione d'innocenza, ma ti dovevi proprio sputtanare per una cifra simile??? ok che si tratta di qualche anno fa, ma renditi conto che quei soldi tu li dai a erick/erika "dump here"/ dampier in... quanto? mezz'ora?
e allora l'accusa di insider trading e' l'ultimo dei tuoi problemi!
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lunedì 17 novembre 2008
Rumors..
Belinelli era a un passo dai Nets, ma l'accordo è sfumato. La valigia è pronta per lasciare i Warriors, è solo questione di giorni.
I Cavs sembrerebbero interessati nell'acquisto di Vince Carter, nel tentativo di mettere un altro realizzatore al fianco di LeBron. Difficile capire cosa abbia da offrire Cleveland.
Cuban si confessa fan di Stephon Marbury, negli States ci sono giornalisti che hanno già acceso un cero alla Madonna di Loreto affinchè le strade di Kidd e Marbury si possano incrociare un' altra volta.
I Clippers sono interessati a Randolph, ma i Knicks hanno trovato un realizzatore e rimbalzista inaspettato nel sistema di D'Antoni. Clippers "guidati" da un barone senza voglia e con un pericolosissimo Ricky Davis sempre più padrone dello spagliatoio. Il rumore delle palline da ping pong si fa sempre più forte!
lunedì 3 novembre 2008
hot news
le notizie di oggi, basandoci su quello che e' successo nella notte NBA sarebbero:
ma noi vogliamo bene ai nostri lettori, e facciamo finta che oggi non sia successo niente :-)
(we love this game, ma la regular season ogni tanto ha dei "buchi di sceneggiatura", non ci possiamo fare nulla)
- la prima vittoria nella storia degli Oklahoma City Thunder
- l'ennesima sconfitta (ignobile) degli ultimi anni dei New York Knicks, con Steph in borghese a bordo campo.
ma noi vogliamo bene ai nostri lettori, e facciamo finta che oggi non sia successo niente :-)
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giovedì 30 ottobre 2008
New York New York
I nuovi Knicks riescono a debuttare con una vittoria, ma ovviamente trovano modo per riuscire a farsi notare per altro.
Nella vittoria su Miami Stephon Marbury è stato colpito da un clamoroso DNPCD (n.e. per scelta tecnica): questo ha sorpreso tutti.
Che Steph non rientrasse nei piani di D'Antoni era palese e si prospettava per lui un impiego da panchinaro di lusso (specie per il suo stipendio). Ma da essere panchinaro di lusso ad essere esiliato ne passa; inoltre Marbury si è presentato in forma clamorosa, ha lavorato tutta estate e ha disputato una positiva preseason (per quel che può contare).
Il play di Coney Island in spogliatoio si è detto felice per la vittoria della squadra, che non contesta le scelte dell'allenatore, ma i suoi occhi lucidi nascondevano una grande delusione.
Il problema è questo: Walsh e D'Antoni non hanno intenzione di puntare su Marbury, questo è chiaro, ma tagliarlo ora sarebbe una cattiveria priva di stile. Diciamo cattiveria per il semplice fatto che le possibili squadre interessate al play dei Knicks si sono coperte nel ruolo e hanno fatto determinate scelte, l'unica ipotesi che rimane aperta è Golden State.
Il nostro parere è questo, D'Antoni sta smettendo di viziare i giocatori dei Knicks, sta cercando di metterli in difficoltà per capire chi ha le palle per reagire e chi invece vuole fare la prima donna.
Nella vittoria su Miami Stephon Marbury è stato colpito da un clamoroso DNPCD (n.e. per scelta tecnica): questo ha sorpreso tutti.
Che Steph non rientrasse nei piani di D'Antoni era palese e si prospettava per lui un impiego da panchinaro di lusso (specie per il suo stipendio). Ma da essere panchinaro di lusso ad essere esiliato ne passa; inoltre Marbury si è presentato in forma clamorosa, ha lavorato tutta estate e ha disputato una positiva preseason (per quel che può contare).
Il play di Coney Island in spogliatoio si è detto felice per la vittoria della squadra, che non contesta le scelte dell'allenatore, ma i suoi occhi lucidi nascondevano una grande delusione.
Il problema è questo: Walsh e D'Antoni non hanno intenzione di puntare su Marbury, questo è chiaro, ma tagliarlo ora sarebbe una cattiveria priva di stile. Diciamo cattiveria per il semplice fatto che le possibili squadre interessate al play dei Knicks si sono coperte nel ruolo e hanno fatto determinate scelte, l'unica ipotesi che rimane aperta è Golden State.
Il nostro parere è questo, D'Antoni sta smettendo di viziare i giocatori dei Knicks, sta cercando di metterli in difficoltà per capire chi ha le palle per reagire e chi invece vuole fare la prima donna.
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martedì 15 luglio 2008
autoreferenzialita'
scusate l'autoreferenzialita' del post.
il nostro inviato da las vegas ci segnala questo trafiletto da realgm.com (che cita a sua volta il NY Post).
Ve lo riporto per completezza:
D'Antoni Asks: "Ti Piace Marbury?!"
"Under-the-gun Stephon Marbury, sporting his new head tattoo of his Starbury 3 logo, sat on Knicks bench in dark shades, looking unworried," writes Marc Berman of the New York Post.
"But a reporter from Italy told D'Antoni in Italian he liked Marbury and the Knicks coach laughed and retorted in Italian, 'You like Marbury?'"
The most surprising part of this story is not that Mike D'Antoni can't believe someone overseas likes Marbury. It's that Marc Berman apparently speaks Italian.
Posto che Marc Berman sicuramente parla italiano meglio dei redattori di realgm.com, il fatto e' che il "reporter from Italy" appassionato di Steph che stava intervistando il Baffo in italiano altri non e' che il Nostro Francesco Casati.
Complimenti Fra! (e preparati a dover comprare una nuova maglia di Steph, che a quanto si capisce quella dei Knicks sara' presto vecchia).
il nostro inviato da las vegas ci segnala questo trafiletto da realgm.com (che cita a sua volta il NY Post).
Ve lo riporto per completezza:
D'Antoni Asks: "Ti Piace Marbury?!"
"Under-the-gun Stephon Marbury, sporting his new head tattoo of his Starbury 3 logo, sat on Knicks bench in dark shades, looking unworried," writes Marc Berman of the New York Post.
"But a reporter from Italy told D'Antoni in Italian he liked Marbury and the Knicks coach laughed and retorted in Italian, 'You like Marbury?'"
The most surprising part of this story is not that Mike D'Antoni can't believe someone overseas likes Marbury. It's that Marc Berman apparently speaks Italian.
Posto che Marc Berman sicuramente parla italiano meglio dei redattori di realgm.com, il fatto e' che il "reporter from Italy" appassionato di Steph che stava intervistando il Baffo in italiano altri non e' che il Nostro Francesco Casati.
Complimenti Fra! (e preparati a dover comprare una nuova maglia di Steph, che a quanto si capisce quella dei Knicks sara' presto vecchia).
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