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martedì 20 settembre 2011

Danilo Gallinari torna a Milano

Le voci di trattative in questo senso erano insistenti già da qualche giorno, ora pare manchi soltanto qualche cavillo burocratico legato alle assicurazioni prima di poter dare l'ufficialità: Danilo Gallinari giocherà nell'Olimpia Milano per tutta la durata del lockout NBA.

Da appassionato NBA mi auguro che le partite del Gallo in maglia Armani Jeans siano il meno possibile: significherebbe che lo stallo dovuto alla serrata dei proprietari NBA si è concluso!

giovedì 26 novembre 2009

[se fossimo la gazza] la notte degli italiani in NBA



Specifichiamo: per "yinka" ci riferiamo ad assist, ma solo riferito ad Andrea. Questo perche' abbiamo notato negli anni una sinistra predisposizione del nostro Mago all'avere "zero" alla voce assistenze. Proprio come il compianto Yinka Dare' (r.i.p.), centro dei Nets di meta' anni '90, famoso, in ordine sparso per:
- aver dato il suo primo assist alla terza stagione NBA, e un totale di 4 assist in carriera.
- essere stato ignorato dai neonati Raptors e Grizzlies nel draft di espansione del 95, pur non essendo stato protetto dai Nets, che quindi se lo ritrovarono ancora sul groppone.

martedì 24 novembre 2009

Scoop: Il vero problema di Gallinari...

Il vero problema del Gallo non è la schiena, niente affatto, il suo vero problema fisico è allo scroto. Si, avete letto bene, a quanto pare il Gallo si è stancato di grattarsi le palle in attacco; e anche noi di vederlo così poco coinvolto.

P.S Eddy Curry si supera con questa dichiarazione: "Kobe? Che problema c'è, lo prendo io!" Si vabbeh... stanotte i Knicks in trasferta a L.A. Paradossalmente gli unici newyorkesi con attributi sono Odom e Artest, ma giocano per la squadra californiana.

mercoledì 12 novembre 2008

Questo è buono..ma buono buono..

Non siamo ambulanti e non stiamo cercando di vendervi nessuna caciotta, stiamo semplicemente parlando di Al Horford.

L'NBA di oggi è fatta di fisicità e velocità, caratteristiche che fanno di Al Horford il centro ideale per ogni squadra. Come Tyson Chandler il ragazzo è un rimbalzista di livello e corre per il campo come un leopardo, ma in più del suo collega di New Orleans Al ha buone mani fino ai 5/6 metri ed è in grado di procurarsi un tiro da solo.

La situazione societaria di Atlanta impedisce alla squadra di avere un progetto a lungo termine che la porti a lottare per il titolo, ma quando Al sarà free agent ci sarà la fila fuori dal palazzetto di Atlanta. Al è il classico giocatore complementare a una stella NBA. Già un fattore al suo secondo anno. Complimenti.


P.S Al datti una grattata, che abbiamo parlato bene anche di Gallinari. Da New York arrivano notizie tragiche, sembra che il Gallo abbia già finito la stagione e che potrebbe essere operato per il problema alla schiena. Altro che Italian Stallion (come lo chiamano nella Big Apple), qui Gallinari è andato giù al primo round come Bigotti-Andrea Roncato ne "I Pompieri".

venerdì 23 maggio 2008

new york fried chicken

Sempre piu' numerosi sono i mock draft che danno per certa la scelta di Danilo Gallinari da parte dei New York Knicks, sia per la posizione di scelta, sia per il fatto che coach D'Antoni (ex compagno di squadra di papa' Vittorio) conosca bene (eufemismo) il basket europeo ed italiano.

Il New York Post in un suo articolo sul Gallo poi dice (giustamente, a mio avviso) che Danilo potrebbe essere usato, nel sistema di gioco D'Antoniano, come ala forte alla Boris Diaw. (Questo ammesso e non concesso che Mike riesca a "importare" a pieno titolo e immediatamente il suo sistema nella Grande Mela).

Quello che ci chiediamo e': nel caso succeda davvero, Zach Randolph (ammesso che rimanga un Knick, ma siccome Isiah Thomas per ora non e' stato assunto da nessun'altra squadra dubitiamo ci sia qualcuno cosi' fesso da accollarselo) come la prenderebbe?

Ricordiamo che Zach ai tempi di Portland stese il compagno di squadra Ruben Patterson.
Temiamo che, in caso di scambi di vedute col Gallo quest'ultimo possa essere spennato, fritto e divorato da Zach manco fosse un Pollo Fritto, andando ad aumentare di una taglia (ancora!) la misura di reggiseno del 50 di New York.

mercoledì 21 maggio 2008

Sliding Doors

Seguitemi,
Chi è il coach di Chicago?? Nessuno

Chi hanno corteggiato a lungo? Si, proprio lui, il Baffo aka Mike D'Antoni.

Chi è il giocatore più forte del draft 2008 e anche il giocatore preferito di D'Antoni? Si, Derrick Rose

Chi ha la prima scelta assoluta al draft 2008? I CHICAGO BULLS, con l'1.7% di possibilità hanno vinto la lottery

Ora, caro Mike, potevi essere in una squadra giovane, dinamica e con la prima scelta assoluta. Potevi avere Rose, Gordon, Deng e altri mille giocatori di livello da scambiare o riinventare; invece, l'unica cosa che potrai goderti sono i 300kg di Curry e Randolph.

NY ha pescato la sesta scelta assoluta, la speranza del Baffo è quella di prendere Gallinari. Onestamente, questa speranza è ricambiata, perchè MAI vorremmo vedere il Gallo disperso a Seattle, Memphis o peggio ancora a Minnesota.