Visualizzazione post con etichetta eastern semi-finals. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eastern semi-finals. Mostra tutti i post

lunedì 19 maggio 2008

witness

ci stiamo avvicinando a grandi passi verso le finali di conference: i Lakers stellari in attacco sono riusciti nell'impresa di espugnare l'Energy Solutions Arena di Salt Lake City, terminare la serie contro i Jazz in gara6 e far riposare la schiena di Kobe in attesa della vincente fra Spurs e Hornets.

A questo punto dei playoffs, a prescindere dal tifo e dalle simpatie personali, ogni volta che una squadra viene eliminata il livello e' cosi' alto che dispiace sempre sapere che bisognera' aspettare del tempo per rivedere determinati giocatori.
In questo caso speriamo che Deron Williams a Pechino ci sia, aspettare che la regular season ricominci sarebbe un'attesa troppo lunga!

Ad Est invece i giochi sono fatti, il fattore campo e' stato rispettato ancora una volta e Boston avanza ad incontrare una Detroit riposata in quello che e' oggettivamente un duello affascinante, fra le due migliori squadre a Est.

La serie con i Cavs ha regalato diversi spunti:
  • confermate le difficolta' fuori casa dei Celtics: sembra che la squadra con la maglia bianca e quella con la maglia verde siano totalmente diverse come esecuzioni (offensive) e attitudine. Staremo a vedere se contro i Pistons la mistica del Garden si confermera'.
  • qualcuno ritrovi Ray Allen, scomparso in questa serie.
  • PJ Brown deve aver rubato il cocoon di Robert Horry, mettendo tiri importantissimi in gara7 e difendendo una penetrazione di LBJ in modo esemplare. A 38 anni.
ma soprattutto gara7 ha regalato un viaggio nella macchina del tempo.
1988: gara7 delle semifinali di conference, Boston contro Atlanta diviene Larry Bird contro Dominique Wilkins. Un duello all'ultimo tiro, un colpo su colpo che, nei commenti del video che vi riporto sotto, viene definito "senza eguali" nella storia della Lega.



Beh, dopo ieri sera credo sia il caso che qualcuno cambi i commenti del video, visto che ieri sera Lebron James e Paul Pierce ci hanno regalato uno spettacolo unico. 45 punti per The Chosen One, 41 per Da Truth, performance incredibili e la capacita' di trascinare da soli le proprie squadre in una partita altrimenti tesa, poco spettacolare e in cui le difese l'hanno fatta da padrone.

Alla fine Psquared ne e' uscito vincitore, forte anche di un maggiore contributo da parte dei compagni, e ci dispiacera', come per Deron, non vedere piu' la maglia 23 dei Cavs in campo, quest'anno.

giovedì 15 maggio 2008

Sweet Home..

Semifinali di conference con una netta tendenza: la squadra in casa vince!!! 21-1 il recordo di queste semifinali.
Gara sei può decidere tutto e segnare il cambiamento, oppure mandare a gara 7 Spurs, Cavs e Jazz; finaliste di conference l'anno passato (Detroit è già qualificata).

Intanto, gara 5 per i Celtics è stata dura: un autentico Everest da scalare, ma per vincere in trasferta il rendimento di Rondo deve adeguarsi alle gare casalinghe e bisogna poi attaccare il ferro come fatto oggi.

Invece a Los Angeles i Lakers hanno sudato solamente 7 camicie per battere i Jazz. La gara è stata segnata dal classico braccino dei Jazz, incapaci di azzannare la preda dopo la rimonta e i Lakers hanno vinto in uno Staples caratterizzato da 20mila persone che si stavano cagando addosso dopo il pareggio a 101 di Deron Williams. Protagonista di giornata per singola giocata: lo spagnolo, che con rimbalzo in attacco e slam dunk ha consegnato la vittoria a LA; vai Pau ora hai dimostrato di essere un uomo, puoi tagliarti quella barba.

Lo spagnolo bene in attacco, specie nel passarla alla Divac, bene in aiuto in difesa. Nel complesso una buona partita, per fortuna al suo fianco gioca LAMAR che è stato superbo, difendendo e andando a rimbalzo per 5. Infatti, non si è notato un piccolo dettaglio: Gasol non ha preso un singolo rimbalzo in difesa.

domenica 11 maggio 2008

La forza e serenità di Delonte West

Nella vittoria di Cleveland in gara 3 su Boston, Delonte West è stato protagonista di 21 punti e 7 assist; a un passo dalla perfezione.

Ora il segreto di Delonte è il tatuaggio con ideogramma cinese che ha sul collo, il quale rappresenta forza e serenità; peccato che la settimana scorsa, andando a mangiare in un ristorante cinese, i propetari di tale ristorante gli abbiano detto: "QUEL TATUAGGIO NON VUOL DIRE NIENTE!!! E' solo uno scarabocchio".

Mai farsi tatuare ideogrammi cinesi, specie dai cinesi, sono molto gelosi della loro cultura. Camby è un altra vittima, con BEN 2 ideogrammi cinesi in cui il tatuatore si è divertito a prenderlo per il culo. Nel primo tatuaggio potrebbe esserci scritto: "Scemo chi legge" e nel secondo "pane, latte, farina, acqua" (insomma, la lista della spesa).
Nel mentre, i Cavs accorciano la serie e Big Ben, Wally e Delonte sono risultati decisivi nel massacro di gara 3. Stasera Ferry si ubriaca.
Speriamo non si faccia tatuare intuito e astuzia da un cinese..

venerdì 9 maggio 2008

no news, good news?

uhm... a seguito delle partite della notte ci chiedevamo a quale argomento dare maggior rilevanza oggi

- l'unghia rotta di Paul Pierce?
- il copioso sanguinamento del naso di Kedrick Perkins?
- il semi-svenimento di Ben Wallace? (oh ma se sveniva davvero come lo tiravano su??)
- CP3 a cui devi sparare per fermarlo?


tutto questo per dire che i Celtics continuano a difendere come degli ossessi e sembrano insuperabili al Garden, che San Antonio in casa ha avuto bisogno di 62 punti della combo dietro Longorio-Nasone per vincere (Nasone in quintetto base, chiaro sintomo di strizza da parte dell'uomo CIA).

e poi c'e' semopre l'apparente onnipotenza di CP3, che a sto punto inizia a sembrarci sempre meno apparente.