Election day finito.
Barack nuovo Presidente, McCain riconosce la sconfitta e lo fa come un vero gentleman. Chicago, San Francisco, Boston in festa. New York ubriaca di gioia per il ritorno dei democratici alla Casa Bianca.
Stanotte 13 partite, tanta carne al fuoco. Occhi puntati sul possibile debutto di Iverson con la sua nuova maglia #1 (Detroit- Toronto) e sui tifosi dei Knicks; basterà la vittoria di Obama a tenerli buoni o saranno puntualmente incazzati?
A domani mattina per il reseconto, i Knicks sapranno darci grandi soddisfazioni.
6 Novembre: I Knicks vincono con un discreto colpo di culo. Garden non esaurito per la vendetta di Nate Robinson che affossa i Bobcats del suo ex coach Larry Brown. Nate ha detto che Coach Brown l'ha sempre accusato di tutto e non l'hai mai protetto, ma che questo l'ha reso più forte. Quando Nate Robinson capirà chi è Larry Brown sarà troppo tardi.
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mercoledì 5 novembre 2008
sabato 1 novembre 2008
show us some magic, andrea
Nella notte primo "derby italiano" della stagione, se non per il fatto che Belinelli si e' alzato dalla panchina solo per festeggiare qualche giocata spettacolare dei compagni, ospiti dei Raptors in Canada.
Per fortuna il caro Bargnani, dopo un esordio con presenza sotto canestro ma con un bell'uovo in quanto a punti segnati, ha dato soddisfazione a chi si aspettava di vedere finalmente qualcosa di buono dal ragazzone di Roma.
Molta piu' presenza sotto canestro (complice la preparazione tecnica e i chilogrammi di muscoli aggiunti quest'estate), piu' dinamismo (operazione alle adenoidi, anyone?) e coinvolgimento in ogni fase del gioco.
Un grande momento fra primo e secondo quarto (10 punti in un amen, tutti di potenza), nella ripresa ha faticato inizialmente a riprendere ritmo, sembrando quello degli anni precedenti (poco presente a rimbalzo e staticamente oltre la riga dei 3 punti in attacco).
Un ottimo quarto quarto (con buoni flash anche difensivi), punti segnati in momenti importanti e fiducia da parte dei propri compagni, Bosh in primis.
Gia' mesi fa avevamo scritto che il lavoro svolto in estate sarebbe stato decisivo, speriamo che questa prestazione si confermi nel corso dell'anno, e che soprattutto si confermi il cambio di atteggiamento, mentalita' e "sguardo" da parte del Mago.
Per fortuna il caro Bargnani, dopo un esordio con presenza sotto canestro ma con un bell'uovo in quanto a punti segnati, ha dato soddisfazione a chi si aspettava di vedere finalmente qualcosa di buono dal ragazzone di Roma.
Molta piu' presenza sotto canestro (complice la preparazione tecnica e i chilogrammi di muscoli aggiunti quest'estate), piu' dinamismo (operazione alle adenoidi, anyone?) e coinvolgimento in ogni fase del gioco.
Un grande momento fra primo e secondo quarto (10 punti in un amen, tutti di potenza), nella ripresa ha faticato inizialmente a riprendere ritmo, sembrando quello degli anni precedenti (poco presente a rimbalzo e staticamente oltre la riga dei 3 punti in attacco).
Un ottimo quarto quarto (con buoni flash anche difensivi), punti segnati in momenti importanti e fiducia da parte dei propri compagni, Bosh in primis.
Gia' mesi fa avevamo scritto che il lavoro svolto in estate sarebbe stato decisivo, speriamo che questa prestazione si confermi nel corso dell'anno, e che soprattutto si confermi il cambio di atteggiamento, mentalita' e "sguardo" da parte del Mago.
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