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mercoledì 28 maggio 2008

ski mask way

Fresco fresco di diretta, un commento a "caldo" sulla battaglia dell'Alamo(dome)..

Innanzitutto onore a Popovich e Barry che, riguardo al fallo/non fallo di Fisher sull'ultimo tiro di Barry stesso, quello della possibile vittoria Spurs, hanno dichiarato, rispettivamente: "io non avrei fischiato fallo" e "forse in regular season. ma nelle finali di conference no, quello non si fischia".

Ribadisco, onore a loro (anche se Pop ha sempre l'impressione di avere un piano -vedansi le dichiarazioni post trade-Gasol e il comportamento con la trade Barry-Thomas-Barry) ma ora i Lakers non devono montarsi la testa, devono rimanere concentrati e cercare di non perdere il primo match-point.

Anche perche', anche se nba.com titola "gli spurs alle corde" io ho poche certezze nella vita:
  • il fondoschiena di eva mendes
  • il cioccolato fondente
  • "mai scommettere contro gli Spurs"
Nella foto: Derek Fisher

domenica 25 maggio 2008

trasferte, vino e peli sul petto.

Alla vigilia di gara3 delle finali della Western Conference fra Lakers e Spurs, si torna all'Alamodome.

Per un paio di partite quindi i neroargento potranno lasciarsi alle spalle i problemi della trasferta (dalla notte passata a dormire in aereo, fino al povero Popovich che si e' trovato a cenare tardi senza i suoi vini preferiti..), sperano di trovarsi a proprio agio e, soprattutto, di rimettere in piedi la serie per ritornare nella Citta' degli Angeli a giocarsela.

A proposito della grande rimonta Lakers di gara1, Derek Fisher ha dichiarato: "E' stata una di quelle vittorie -cari uomini presenti- che ti fanno aumentare un po' i peli sul petto".

Pau Gasol, terrorizzato, ha chiamato immediatamente il suo centro estetico di fiducia per un intervento d'urgenza.

lunedì 5 maggio 2008

Derek.. da Truth!

Derek Fisher, uomo d'esperienza, di carattere, con tre anelli al dito, dopo gara1 fra i Jazz (un ex, tra l'altro) e i Lakers, non teme di rivelare la sua strategia difensiva contro Deron Williams (6 palle rubate ieri sera per Da Fish):

"Mi sa che [Deron] e' confuso da quanto sono vecchio" ammette Fisher, ridendo.
"Non abbocco alle sue finte perche' sono troppo lento per reagire cosi' velocemente, rimango fermo e alla fine gli rubo palla!".

Sara' un'impressione eh, ma dubito che Williams ripetera' ancora l'opaca prestazione di gara1.

Intanto, se siete tifosi Lakers come me, vi lascio un ricordino...