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sabato 8 novembre 2008

il culo degli spurs

record iniziale 1-4.
ginobili fuori fino a dicembre (almeno).
parker che nella sconfitta di ieri notte si gira la caviglia e secondo le prime stime stara' fuori dalle due alle quattro settimane.

vai a vedere che questi volponi non fanno i playoffs e ripetono il colpaccio-duncan?

scherzi a parte, sembra evidente che gli spurs dipendano da un nucleo che, escluso parker, inizia ad essere avanti con gli anni, e che sia necessario iniziare un processo di cambiamento, piu' o meno graduale.

Il passaggio dall'era-Robinson a quella Duncan e' avvenuto in modo praticamente indolore, anzi, con grandi trionfi. Nei prossimi anni vedremo se la fortissima organizzazione Spurs riuscira' a rendere fluido, senza bisogno di ricostruzione, anche il passaggio alla prossima era per i texani.

venerdì 30 maggio 2008

Bean town o Mo'town?

I Lakers sono in finale.

Si avete capito bene, FINALE.

Gli Spurs sono stati battuti in gara 5, i texani hanno lottato fino alla fine ma non avevano energie necessarie per ribaltare la serie.

I Lakers passano e lo fanno con merito, Kobe è stato superbo, Lamar commovente, Gasol decisivo e il cast di supporto ha dimostrato di avere gli attributi.
Onore agli spurs, ma vedere questo Kobe in finale non ha prezzo; Bryant ha dato un nuovo significato all'espressione "L'occhio della Tigre"!

Prossimo Step? Capire chi tra Detroit e i Celtics sfiderà LA. Detroit è più forte, ma troppe volte giocano senza sporcarsi le mani e questo perchè il coach Saunders non riesce ad entrare nella testa dei giocatori chiave, in particolare di Rasheed, il quale è a un tecnico dalla squalifica(è incredibile come Sheed sia convinto di poter vincere giocando come Sam Perkins) .

Pronostico di gara 6? Vince Detroit, Sheed prende un tecnico e salta gara 7.

mercoledì 28 maggio 2008

ski mask way

Fresco fresco di diretta, un commento a "caldo" sulla battaglia dell'Alamo(dome)..

Innanzitutto onore a Popovich e Barry che, riguardo al fallo/non fallo di Fisher sull'ultimo tiro di Barry stesso, quello della possibile vittoria Spurs, hanno dichiarato, rispettivamente: "io non avrei fischiato fallo" e "forse in regular season. ma nelle finali di conference no, quello non si fischia".

Ribadisco, onore a loro (anche se Pop ha sempre l'impressione di avere un piano -vedansi le dichiarazioni post trade-Gasol e il comportamento con la trade Barry-Thomas-Barry) ma ora i Lakers non devono montarsi la testa, devono rimanere concentrati e cercare di non perdere il primo match-point.

Anche perche', anche se nba.com titola "gli spurs alle corde" io ho poche certezze nella vita:
  • il fondoschiena di eva mendes
  • il cioccolato fondente
  • "mai scommettere contro gli Spurs"
Nella foto: Derek Fisher

domenica 25 maggio 2008

trasferte, vino e peli sul petto.

Alla vigilia di gara3 delle finali della Western Conference fra Lakers e Spurs, si torna all'Alamodome.

Per un paio di partite quindi i neroargento potranno lasciarsi alle spalle i problemi della trasferta (dalla notte passata a dormire in aereo, fino al povero Popovich che si e' trovato a cenare tardi senza i suoi vini preferiti..), sperano di trovarsi a proprio agio e, soprattutto, di rimettere in piedi la serie per ritornare nella Citta' degli Angeli a giocarsela.

A proposito della grande rimonta Lakers di gara1, Derek Fisher ha dichiarato: "E' stata una di quelle vittorie -cari uomini presenti- che ti fanno aumentare un po' i peli sul petto".

Pau Gasol, terrorizzato, ha chiamato immediatamente il suo centro estetico di fiducia per un intervento d'urgenza.

mercoledì 21 maggio 2008

in una botte de fero

"Gasol will Guard Duncan", dice coach Jackson alla vigilia di Gara1 tra Lakers e Spurs in queste Finali di Conference.

Beh, viste le comprovate capacita' difensive del Catalano, i Lakersfans possono dormire sonni tranquilli!


venerdì 9 maggio 2008

no news, good news?

uhm... a seguito delle partite della notte ci chiedevamo a quale argomento dare maggior rilevanza oggi

- l'unghia rotta di Paul Pierce?
- il copioso sanguinamento del naso di Kedrick Perkins?
- il semi-svenimento di Ben Wallace? (oh ma se sveniva davvero come lo tiravano su??)
- CP3 a cui devi sparare per fermarlo?


tutto questo per dire che i Celtics continuano a difendere come degli ossessi e sembrano insuperabili al Garden, che San Antonio in casa ha avuto bisogno di 62 punti della combo dietro Longorio-Nasone per vincere (Nasone in quintetto base, chiaro sintomo di strizza da parte dell'uomo CIA).

e poi c'e' semopre l'apparente onnipotenza di CP3, che a sto punto inizia a sembrarci sempre meno apparente.