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giovedì 27 novembre 2008

10 motivi per vedere i Knicks al Garden

  1. D'antoni piuttosto che far giocare Steph tiene in campo Anthony Roberson, mentre Walsh per fare spazio salariale svende tutto e si prende contratti di giocatori anche non sani. Cuttino per esempio ha fallito le visite mediche, ma per Walsh era comunque un buon affare. Creare spazio per il 2010 è una grande mossa, spedire altrove la gente voluta da Thomas è più gustoso. Tra l'altro, lo stesso Thomas ha ancora un ruolo nella società, ma ha il divieto di parlare con i giocatori; tutti, anche SEXY!

  2. I Knicks sono tutti uno contro l'altro, ma si odiano con amore. Steph fa riscaldamento con personal trainer e infila 21 tiri di fila da ogni posizione e in ogni modo, dimostra di essere FORTE, poi va negli spogliatoi, si cambia e in borghese sghignazza per la sconfitta dei Knicks.

  3. Ogni tifoso pensa di poter fare meglio di allenatori, dirigenti, giocatori; tranne Sexy, ne sono sicuri.

  4. Ogni sera la squadra avversaria ha 12 giocatori migliori di Sexy.

  5. Sexy James con uno stipendio fa dimenticare la crisi.

  6. Proposta di matrimonio in diretta sul maxischermo durante un time out, commento dei tifosi:"Uomo la tua vita è finita, scordati le troie!!"

  7. Non è mancato il coro we want steph.

  8. I tifosi passano da entusiasmo delirante a fischi pesantissimi.

  9. Non è mai una partita normale.

  10. Non giocano solo i Knicks (grazie LeBron)

venerdì 31 ottobre 2008

Theus, sergente di ferro!!!

I Sacramento Kings dopo la partita con i T'wolves si sono trattenuti un giorno in più a Minneapolis.

Motivo? Evitare Miami (prossima partita) e le sue distrazioni (aka femmine latine, ispaniche, americane, est europa ecc..).
Ordine imposto da Reggie Theus, giovane e brillante allenatore di Sacramento.

La decisione di evitare una nottata a South Beach (I giocatori NBA non hanno l'obbligo dei ritiri e molti di loro farebbero sembrare Adriano un boyscout) è sicuramente ben ponderata, ma è particolare che l'ideatore di questa pensata sia Reggie Theus; il quale è stato un leone di Corso Como nei suoi anni italiani e sciupa femmine di livello mondiale.


Quest'estate a Las Vegas, ho avuto il piacere di parlare con Reggie: è riuscito a scambiarmi per il figlio di Cecco Vescovi (MITICO), ma è sicuramente un allenatore che ha stupito molti al suo primo anno

La sua professionalità e competenza sono evidenti; è l'uomo ideale per un gruppo di giocatori giovani come i Kings.

domenica 13 luglio 2008

Summer League 2008...Viva Las Vegas

Presente sul posto.

Ho scritto un resoconto della prima giornata su
In "esclusiva" per tutti e 4 i lettori di 24 secondi la top 10 di queste prime 3 giornate in USA.

10- Al Check in dell'American Airlines sul volo per Vegas il passeggero prima di me si chiamava: Rosmarino Gonzalez.

9- Ho visitato il campus universitario di UNLV, in un ora di permanenza ho visto un ragazzo andare a lezione in monopattino e uno su una bici da cross. Non ho avuto il coraggio di seguirli fino in aula, non avrei retto l'emozione di scoprire quale materia potessero mai seguire con tanto entusiasmo.

8- Piatto di 12 puntine di porco al bbq, ovviamente affogata in salsa bbq ma con aggiunta di Hot Sauce dell'Arizona, un tabasco verde in poche parole. A questo vanno aggiunti i fagioli alla Bud Spencer.

7- Famiglia afroamericana con cui ho mangiato le puntine, il padre e lo zio finite le 12 puntine ne hanno prese altre 12, avendo mangiato anche i fagioli, il biscottone al mirtillo e quel pan dolce stopposissimo che in America ti servono sempre quando mangi qualcosa di pesante.

6- Prima di scrivere questo post ero al bancone del bar del casinò a sorseggiare una samuel (Birra di Boston). Una signora alla mia sinistra, ha vinto al video poker 120 dollari, come è arrivata l'inserviente del locale a pagarla le ha scaricato 50 dollari di mancia.
Ricapitolando, ha giocato 20 dollari, ne ha vinti 100 e 50 li ha bruciati in un nano secondo!
Con gli altri 50 cosa fa? Punta tutto su i Knicks campioni 2008 -2009? Tze

5- Trovare una buona steakhouse a Las Vegas è come trovare una piadineria a Riccione. Io sono riuscito nell'impresa di entrare in 3 diversi locali in cui c'era più fila che al banco del pesce al 31 Dicembre.
Morale? Visto che avevo troppa fame per aspettare un ora, ho optato per un take away economico.
Senza saperlo ho ordinato carne di cane di 11 anni al caramello.
Infatti la birra l'ho presa per mandare giù il cane.
Discreto blooper

4- la sensazione di spendere 1 dollaro e non aver l'ansia a pagare con 5-10-20-50 col timore di essere riempito di monetine.

3- A ogni partita dei Clips qui a Vegas, c'e' un super tifoso con un completo elegante blu e rosso. Canta spesso: "Let's go clips clap clap" e non contento a ogni tiro libero avverario commenta con un: "dov'e' la sicurezza, ha rubato i tiri liberi"; o meglio ancora, a DJ Augustine ha urlato: "Non hai sensi di colpa? Eh DJ lo sai che non c'era il fallo". Simpatico.

2- Essere a bordo campo a seguire atleti come Mayo è Priceless, in più la mia vicina di posto è Violetta Palmer che ha l'obbligo di monitorare l'operato degli arbitri. Io non so come faccia ad aver quel fisico, ogni giorno si mangia 2 hot dog e due pretzel giganti, che non so per quale motivo affoga nella senape.

1-Volo Milano New York, il mio vicino di posto è un italiano che sembra la versione milanese di Raz Degan. Un'ora dopo la partenza e dopo aver discusso delle solite banalità, mi guarda negli occhi e mi dice:" ho la candida all'uccello, vado a mettermi la pomata al cesso e torno subito".

Italians do it better.