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lunedì 12 gennaio 2009

Date a Rocky quel che è di Rocky

Belinelli super stanotte...

Super per grinta e carattere. Il nostro italiano preferito ha mostrato carattere, ha rifilato una gomitata a Danny Granger: non una di quelle cattive, ma quelle che servono a delimitare il territorio. Granger è andato su tutte le furie, voleva sbranarsi Marco che non ha fatto una piega.

Duro come la roccia ci verrebbe da dire, peccato che qualche azione dopo si sia scavigliato!!!

Ma veniamo al nocciolo della questione, Marco è ancora a zero stoppate, nessun perone in carriera per ora.
Qui rischia di diventare lo Ynka Darè delle stoppate, ma ieri mi sembra evidente che avesse stoppato TJ Ford.

Alleghiamo il video con tutto quello che è successo..



DATE A MARCO QUEL CHE GLI SPETTA!


ROCKY ROCKY ROCKY

lunedì 22 dicembre 2008

Nuovo Spot Nike

prima versione


seconda versione

mercoledì 29 ottobre 2008

let the games begin!

Grandissima attesa per la prima notte NBA della stagione 2008/2009, sia perche' ne sentivamo tutti la mancanza, sia per l'oggettivo interesse delle tre sfide in programma.

I Celtics ospitano i Cavs e P-Square riprende da dove aveva interrotto il discorso con loro, segnando 27 punti mentre i rimanenti big two si prendono una sera di riposo.
Momento chiave il solito terzo quarto in cui la difesa biancoverde ha approfittato in modo particolare del solito slump dell'attacco Cavs, piazzando un 24-13 decisivo.

Chicago da' il bentornato in citta' a Skiles con un Rose positivo anche se troppo confusionario.

Greg Oden al suo debutto NBA si re-infortuna dopo 10 minuti (non prima di aver tirato giu' 5 rimbalzi e uno stoppone che Bynum si ricordera' per parecchio tempo).

A Portland si stanno ripetendo, come un mantra "He's no Sam Bowie, he's no Sam Bowie, he's no Sam Bowie..."

Il peggio della serata se lo dividono il telecronista che nell'highlight di Blazers-Lakers su nba.com ha chiamato Radmanovic "Vlade the Impaler" e la coppia Odom-Vujacic per questo:

martedì 28 ottobre 2008

Barack Oballa

Il candidato Democratico alla casa bianca, sul campo da basket, è un trah talker, parola di Chris Duhon(New York Knicks, ex Blue Devil di Duke).




Questo l'articolo del New York Post:


October 27, 2008 --
BARACK Obama, trash talker? According to new Knicks point guard Chris Duhon, "He talks the whole time. He's never quiet." In an inter view with MSG's Jill Martin airing tomorrow, Duhon said he played the Illinois senator in a pickup game in Chicago, where Duhon played for the Bulls. "What are some of the things he would say?" Martin asked. " 'You can't guard me!' Just random talk," Duhon replied. "He knows the game. He's like a point guard out there, and so he's always telling guys where to go, what to do, very vocal." Who won? "Oh, I won - he may be running for president, but I'm not going to let him win, not going to take it easy on him. I don't take it easy on anyone."


Se non ci credete qui le prove




He got Game. Fantastico immaginare il repertorio di sfottò di Barack; un uomo elegante e raffinato come lui cosa potrà mai dire di "offensivo" in campo?
Magari :"Ehi, sembri Nixon!! Con quei trucchi non inganni nessuno"
"Non provare a simulare, reciti peggio di Reagan"
"Tiro più bombe di Bush"
"Ti lascio a bocca aperta come Monica!"
oppure

"hey, Ralph Nader ha piu' chances di battermi!"


P.S. Nader è stato candidato dei Verdi nel 2000, raccogliendo quasi il 3% dei voti. Quel "genio" di Al Gore non ha voluto allearsi con Nader e 7 anni dopo è stato fulminato sulla via di Damasco.
Oggi Gore è attivista ambientale e premio Nobel per la pace. Peccato che con quel 2.75% di voti buttati nel cesso avrebbe vinto le elezioni contro Bush.
Il premio Nobel è sopravvalutato come il Pallone d'Oro.

mercoledì 21 maggio 2008

in una botte de fero

"Gasol will Guard Duncan", dice coach Jackson alla vigilia di Gara1 tra Lakers e Spurs in queste Finali di Conference.

Beh, viste le comprovate capacita' difensive del Catalano, i Lakersfans possono dormire sonni tranquilli!


lunedì 19 maggio 2008

witness

ci stiamo avvicinando a grandi passi verso le finali di conference: i Lakers stellari in attacco sono riusciti nell'impresa di espugnare l'Energy Solutions Arena di Salt Lake City, terminare la serie contro i Jazz in gara6 e far riposare la schiena di Kobe in attesa della vincente fra Spurs e Hornets.

A questo punto dei playoffs, a prescindere dal tifo e dalle simpatie personali, ogni volta che una squadra viene eliminata il livello e' cosi' alto che dispiace sempre sapere che bisognera' aspettare del tempo per rivedere determinati giocatori.
In questo caso speriamo che Deron Williams a Pechino ci sia, aspettare che la regular season ricominci sarebbe un'attesa troppo lunga!

Ad Est invece i giochi sono fatti, il fattore campo e' stato rispettato ancora una volta e Boston avanza ad incontrare una Detroit riposata in quello che e' oggettivamente un duello affascinante, fra le due migliori squadre a Est.

La serie con i Cavs ha regalato diversi spunti:
  • confermate le difficolta' fuori casa dei Celtics: sembra che la squadra con la maglia bianca e quella con la maglia verde siano totalmente diverse come esecuzioni (offensive) e attitudine. Staremo a vedere se contro i Pistons la mistica del Garden si confermera'.
  • qualcuno ritrovi Ray Allen, scomparso in questa serie.
  • PJ Brown deve aver rubato il cocoon di Robert Horry, mettendo tiri importantissimi in gara7 e difendendo una penetrazione di LBJ in modo esemplare. A 38 anni.
ma soprattutto gara7 ha regalato un viaggio nella macchina del tempo.
1988: gara7 delle semifinali di conference, Boston contro Atlanta diviene Larry Bird contro Dominique Wilkins. Un duello all'ultimo tiro, un colpo su colpo che, nei commenti del video che vi riporto sotto, viene definito "senza eguali" nella storia della Lega.



Beh, dopo ieri sera credo sia il caso che qualcuno cambi i commenti del video, visto che ieri sera Lebron James e Paul Pierce ci hanno regalato uno spettacolo unico. 45 punti per The Chosen One, 41 per Da Truth, performance incredibili e la capacita' di trascinare da soli le proprie squadre in una partita altrimenti tesa, poco spettacolare e in cui le difese l'hanno fatta da padrone.

Alla fine Psquared ne e' uscito vincitore, forte anche di un maggiore contributo da parte dei compagni, e ci dispiacera', come per Deron, non vedere piu' la maglia 23 dei Cavs in campo, quest'anno.

lunedì 5 maggio 2008

Derek.. da Truth!

Derek Fisher, uomo d'esperienza, di carattere, con tre anelli al dito, dopo gara1 fra i Jazz (un ex, tra l'altro) e i Lakers, non teme di rivelare la sua strategia difensiva contro Deron Williams (6 palle rubate ieri sera per Da Fish):

"Mi sa che [Deron] e' confuso da quanto sono vecchio" ammette Fisher, ridendo.
"Non abbocco alle sue finte perche' sono troppo lento per reagire cosi' velocemente, rimango fermo e alla fine gli rubo palla!".

Sara' un'impressione eh, ma dubito che Williams ripetera' ancora l'opaca prestazione di gara1.

Intanto, se siete tifosi Lakers come me, vi lascio un ricordino...


venerdì 18 aprile 2008

Be Like Mike

i playoffs sono alle porte (finalmente, finalmente, finalmente)

Siamo di fronte ad alcuni fra i piu' incerti PO della storia recente, per questo crediamo che tutte le star delle diverse squadre si augurino, per lo meno, di poter "essere come Mike", come recitava la pubblicita' della Gatorade di qualche anno fa.. (anche se a vederlo sembrano passati millenni)



lunedì 14 aprile 2008

The *Real* Kobe stopper

qualcuno nei commenti al post precedente si chiedeva se fosse Ruben Patterson a guidare la macchina...

beh, nel caso di quel video evidentemente no, ma le probabilita' si alzano notevolmente se facciamo riferimento a questa versione:



Vai Ruben, ce l'hai fatta!

venerdì 11 aprile 2008

Kobe, Ronny e Martin...

Ok, e' un falso, si sa, come mille altre pubblicita' della nike.

Ma Kobe Bryant che salta un'Aston Martin in movimento e' comunque qualcosa a cui vale la pena di dare un'occhiata:



La domanda con cui ci accingiamo ad affrontare il weekend e': se a Kobe fanno saltare un'Aston Martin, ce l'avete mica una Fiat Duna per il caro Ronny Turiaf?

Edit: Secondo le ultime notizie pare che Radmanovic, alla visione del video, abbia chiesto a coach Zen "Hey dopo questo dici che posso tornare a fare un po' di snowboard?"

where tihs happens

da "I Love this Game!" in poi, l'NBA e' sempre stata all'avanguardia ed efficacissima nell'auto-promuoversi.

Gli spot di quest'anno della serie "Where Amazing Happens" non fanno eccezione (anche se la musichetta di accompagnamento durante le dirette alle tre di notte mi provoca incubi e inizio ad associarla a "profondo rosso" di Simonetti e i Goblin), e ovviamente la parodia e' dietro l'angolo.


Aggiungete poi il desiderio dei fan dei Knicks di liberarsi di Isiah "Calboni" Thomas, shakerate con l'operato di quest'ultimo negli ultimi anni, ed ecco a voi il top:
Where Isiah Happens