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giovedì 8 maggio 2008

question...

Kobe, fresco MVP (a proposito, una previsione azzeccata!!!), in questi playoffs sta inanellando prestazion jordanesche.

Lamarvelous difende e fa girare la palla come Pippen, in piu' ieri sera a rimbalzo pareva Rodman.

noi ci stiamo chiedendo... Gasol dunque e' Billone Wennington?

ah, se solo si sistemasse meglio la barba...



venerdì 18 aprile 2008

A_G: i miei season awards

regular season finita, i playoffs nba sono alle porte (e noi abbiamo pronte scorte di caffe'), tempo di seasonal awards.

MVP: Kobe, Kobe fortissimamente Kobe. Ok, CP3 e' ha fatto una stagione eccezionale e NO e' la forse la vera sorpresa a Ovest, ma Black Mamba -oltre a saltare macchine- e' stato determinante come non mai nella stagione dei Lakers, andata al di sopra ogni aspettativa.

Most Improved Player:
Chris Kaman. E' notizia di quest'anno che la diagnosi che lo dava colpito (storicamente) da Attention Deficit Disorder era errata. Chris infatti si e' ricordato molto piu' spesso di essere un buonissimo giocatore.


Rookie of the Year:
il cuore e la simpatia vanno a Jamario Moon, se contassimo il talento puro e la stagione in generale direi senza dubbio Durant, ma voto Al Horford, quasi in doppia doppia media da subito, importantissimo sotto le plance per gli Hawks.


Coach of the Year:
Rick Adelman. I Rockets giocavano una grande difesa, grazie all'imprinting di JVG. Ora sono una squadra che gioca a tutto tondo, e anche se c'e' voluto del rodaggio, il lavoro di Adelman e' stato grandioso: grandi esecuzioni offensive senza perdere l'intensita' difensiva.


Executive of the Year:
in un anno di scambi rivoluzionari, dico Danny Ainge. Portando Allen (utile anche perche' con suo scambio ha mandato via WallyWorld) e Garnett in biancoverde ha cambiato la mentalita' di una franchigia allo sbando. E ha scommesso sui giovani giusti (vedasi la stagione di Rondo) acquisendo anche un paio di vecchietti niente male.


Defensive Player of the Year:
KG volendo potrebbe vincerlo ogni anno. Ma mai come quest'anno.


6th Man of the Year: Dovrebbe essere Ginobili, senza alcun dubbio, ma diciamo che e' un sesto uomo atipico. E allora, per il casino che riesce a fare anche in quella gabbia di matti che e' Denver, vado con il mio "protege' " JR Smith.


Most Improved GM: Mitch Kupchak. Dopo aver rischiato di essere ricordato per sempre come quello che ha scambiato Caron Butler per (li)Kwame Brown, si e' riscattato decisamente. Non solo con lo scambio Gasol, ma anche con l'aver creduto in Bynum, Farmar e Turiaf scelti l'anno scorso che stanno crescendo e Ariza stesso potra' rivelarsi una grande addizione per i Lacustri.

Calboni GM Award: (da assegnarsi al GM che ha effettuato lo scambio piu' insensato della stagione, escludendo Thomas, ovviamente) Danny Ferry, preso dall'ansia "oddio devo fare qualcosa o LBJ s'incazza", e ha smantellato mezza squadra senza senso apparente.

Fantozzian Coach of the Year: Larry Krystkowiak, appena licenziato, come se Bogut l'avesse scelto lui.

Illusione dell'anno: John Salmons che ha iniziato la stagione a 20+6+5 di media in contumacia Bibby e Artest, salvo poi venire dimenticato in panchina da Theus.

Toreador of the Year: Amare', sempre e comunque, riesce a difendere peggio di me.

Francesco Casati: I miei Awards

Stagione regolare finita e via con gli Awards.
MVP: Kobe! Quest'anno la squadra è prima ad ovest e la scusa che sia troppo giovane è diventata vecchia.
Rookie: Kevin Durant. Talento incredibile, grandi lampi di classe in una squadra in piena ricostruzione e con un coach iper demotivato.

Coach: Doc Rivers, come allenatore non è un pozzo di scienza, ma è lui il primo a saperlo. Con grande umiltà ha lasciato carta bianca a Tom Thibodeau per la fase difensiva. In attacco la squadra è ben bilanciata, Rondo continua a far progressi e lo spogliatoio è compatto. Complimenti

General Manager: Joe Dumars, ha confermato la squadra titolare dell'anno scorsco, non ha cambiato coach perchè ha preso giovani interessanti da tirare su. Stuckey e Afflalo sono già panchinari di lusso, Hays il bulldog è un ottimo tiratore con gran fisico, Amir Johnson continua a crescere. A una squadra da titolo ha messo a disposizione un ottima panchina. Premio lui e non Ainge per il semplice fatto che il lavoro di Dumars è più futuribile.
Non me la sento di consegnare il mio "preziosissimo" Award a Kupchak; nonostante il grande scambio con cui si è liberato di Cook e ha preso l'ottimo Ariza(sfiga si è rotto il piede) e l'acquisto di Gasol a un asta giudiziaria. Inoltre, lo spagnolo conferma come sia meglio un 4 capace di capire il gioco, rispetto a Bynum o a Kwame Brown. Pensando ai Lakers con Kidd Kobe Butler Odom e un qualsiasi 7 piedi capace di correre, masticare una gomma e con sei falli da spendere il rimpianto c'è.Eccome se c'è.

Most Improved: LaMarcus Aldrige, nel suo primo anno non mi ha convinto. Pensavo non avesse grandi margini di miglioramento, invece mi devo ricredere. Ottimo tiro dai 5metri, buon gancio, ottimo a rimbalzo e in aiuto. Da controllare l'anno prox vicino ad Oden.

Defensive Player: Kevin Garnett. Niente da aggiungere, il nome dice già tutto.

Sesto Uomo: Manu Ginobili*,si con l'asterisco perchè in realtà parte dalla panchina più per una visione tattica del suo coach. Lui è un All Star e gli Spurs dipendono da lui.

Peggior GM: Isiah Thomas, chiedere al NYpost.

Peggior Allenatore: Isiah Thomas, chiedere al NYpost.

Peggior Presidente : Isiah Thomas, chiedere al NYpost.

Copertina dell'anno: NYPOST il giorno del ringraziamento


Scarpe dell'anno : LeBron James


Bischerata dell'anno: Greg Oden, dopo un anno di assenza per una microfrattura si è permesso di giocare al campetto con gli amici rischiando di mandare a troie il lavoro di riabilitazione. Oltre a questo è riuscito anche a farsi una cresta da punk, del resto all'università ha seguito il corso di "Storia del Rock'n'Roll"


Marchetta dell'anno: Magic Johnson:"I knicks quest'anno faranno i PO!!". Dichiarazione rilasciata dopo una chiaccherata con thomas .


Delusione dell'anno: Corey Brewer, capitato in quel campo nomadi che sono i Twolves ha avuto un pessimo primo anno,avrà tempo e modo per rifarsi.
Francesco Casati