Visualizzazione post con etichetta qyntell woods non l'avrebbe mai fatto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta qyntell woods non l'avrebbe mai fatto. Mostra tutti i post

martedì 2 dicembre 2008

bang bang

Vorremmo scrivere di basket, davvero.

Ci piacerebbe tanto.

Ma a New York e in generale nel mondo dello sport USA oramai non si parla che di Plaxico Burress, wide receiver dei NY Giants, che si e' sparato da solo in una gamba, venerdi' notte.

Il problema per l'atleta non e' stata tanto la ferita (lieve, tanto che e' stato dimesso il giorno successivo), quanto il fatto che la pistola da cui e' partito il colpo (ripetiamo, sparato da se stesso) non fosse dichiarata.

Ora il ragazzone rischia dai tre ai 15 anni di carcere per traffico illegale d'armi per il possesso di quella pistola.

Come dicevamo, a New York non si parla d'altro, e Steph ringrazia.

giovedì 20 novembre 2008

storie tese

una delle (tante) cose che ci piacciono del magico mondo dell'nba sono le rivalita' (vecchie o nuove che siano) e il fatto che molti giocatori, allenatori e addetti ai lavori abbiano decisamente pochi peli sulla lingua nelle loro dichiarazioni.

mvp di ieri stephen "action" jackson che ha praticamente dato della fighetta a rip hamilton per la maschera protettiva che indossa (dopo essersi rotto il naso durante la stagione 2003/2004) dicendo piu' o meno "oh mi son preso un dito nell'occhio l'altro giorno, ma zero occhialini. al massimo se dovesse essere qualcosa di serio mi metto una benda".

action jackson pirata.

devo ammettere pero' che aver letto su realgm Stephen Jackson recently took a few shots at Detroit's Richard Hamilton, mi ha spaventato non poco, conoscendo la passione di stephen per le armi da fuoco :-)

domenica 8 giugno 2008

prima di gara 2

La prestazione Reed-esca di PP in gara1 ha giocato indubbiamente un grande ruolo nella vittoria celtica, unita alla oramai famigerata "packline defense" di Thibodeau che, dopo esser riuscita a limitare Kobe nelle due gare di regular season, e' proseguita nel suo intento anche nel primo episodio delle Finals.

Capitolo infortuni: sembra proprio che Psquare prendera' parte alla tenzone, piu' difficile invece vedere in campo Kedrick Perkins e la sua caviglia.

L'eventuale mancanza del centro titolare dei Celtics potrebbe disegnare scenari inediti sotto le plance: possibile partenza in quintetto per il granitico nonno PJ Brown?

In questo caso la durezza dell'ex Miami e Charlotte potrebbe creare, accoppiata a KG e alla sua grinta, non pochi problemi alla frontline gialloviola. Non a caso oggi uno dei titoli della sezione sportiva di espn.com incitava i Lakers (e in particolar modo Paula Gasoft) con un "Let's Get Physical!"

Che e' un po' come chiedere a Qyntell Woods di non fare niente di stupido.

domenica 11 maggio 2008

La forza e serenità di Delonte West

Nella vittoria di Cleveland in gara 3 su Boston, Delonte West è stato protagonista di 21 punti e 7 assist; a un passo dalla perfezione.

Ora il segreto di Delonte è il tatuaggio con ideogramma cinese che ha sul collo, il quale rappresenta forza e serenità; peccato che la settimana scorsa, andando a mangiare in un ristorante cinese, i propetari di tale ristorante gli abbiano detto: "QUEL TATUAGGIO NON VUOL DIRE NIENTE!!! E' solo uno scarabocchio".

Mai farsi tatuare ideogrammi cinesi, specie dai cinesi, sono molto gelosi della loro cultura. Camby è un altra vittima, con BEN 2 ideogrammi cinesi in cui il tatuatore si è divertito a prenderlo per il culo. Nel primo tatuaggio potrebbe esserci scritto: "Scemo chi legge" e nel secondo "pane, latte, farina, acqua" (insomma, la lista della spesa).
Nel mentre, i Cavs accorciano la serie e Big Ben, Wally e Delonte sono risultati decisivi nel massacro di gara 3. Stasera Ferry si ubriaca.
Speriamo non si faccia tatuare intuito e astuzia da un cinese..

martedì 22 aprile 2008

Genio del giorno

Per la rubrica "Qyntell Woods non l'avrebbe mai fatto" oggi presentiamo il caso di DeShawn "Soulja Boy" Stevenson.

Il nostro, dopo una vittoria in RS contro i Cavs ha avuto la geniale idea di dichiarare che LeBron sia sopravvalutato.
LBJ l'ha presa bene a parole, dicendo piu' o meno "Ah, simpatico. Gli devo pure rispondere? No dai, e' come se Jay-Z rispondesse a una crirtica fatta da Soulja Boy".

Che il tutto sia avvenuto appena prima dell'inizio del primo turno di Playoffs fra Cavs e Wizards poi, aggiunge maggiore genialita' al nostro DeShawn.

Veniamo ai fatti di oggi. Il ragazzo, evidentemente non contento, in gara2, dopo una tripla segnata proprio in faccia a LBJ ha avuto un altro colpo di genio: soffiarsi sulla mano come a dire "I'm on fireeeeee".

Il brutto non e' stato tanto il fatto che LBJ nell'azione successiva gli abbia restituito il favore; quello ci sta, LBJ e' un campione e se lo stuzzichi devi prepararti a una risposta, non tanto verbale ma quanto sul campo.

Il brutto e' stato che, qualche azione dopo, dopo una tripla, sia stato Damon Jones a prendere per i fondelli DeShawn, imitando il gesto del soffio sulla mano.

E questo e' stato l'equivalente di Nesli che prende per il culo Soulja Boy, francamente una punizione anche un po' troppo pesante.